Jozsef Barna, all’epoca diciassettenne, voleva combattere: ‟Mio padre mi diede una sberla e mi disse: non servono altri morti, vai a servire la patria in ospedale”. Così fece la rivoluzione in corsia, dove ‟era peggio che in strada”
Potenza del populismo mediatico: ancora una volta Berlusconi riesce ad ammantare di richiami alla libertà la sua pretesa monopolistica e illiberale di tenere congelate a proprio vantaggio le frequenze televisive e il fatturato pubblicitario che ne trae.
Determinata ma commossa, trattenendo a stento le lacrime, Marie Louise Ciccone, in arte Madonna, ha preso la parola per difendere la sua decisione di adottare un bambino in Africa.
La Borsa di New York sta rischiando di perdere la supremazia fra le "city" della finanza mondiale, a favore di Londra, forse della immancabile Cina e addirittura, in un futuro non più inimmaginabile, di Mosca.
Il presidente Ahmadinejad alza il tiro contro tutti gli alleati dello Stato ebraico: ‟Saranno trascinati nella rovina”. Nuovi attacchi contro le Nazioni Unite: ‟Il Consiglio di sicurezza non ha legittimità”.
Quando sedette per la prima volta sulla panchina del Manchester United, nel novembre 86, il muro di Berlino era ancora in piedi, Nelson Mandela era ancora in prigione e l’Unione Sovietica faceva i conti con l’esplosione del reattore nucleare di Cernobyl.
Torino: inaugurata alla presenza del presidente Napolitano la seconda assise di ‟Terra Madre”. Contadini, cuochi e docenti universitari di tutto il mondo riuniti per uno sviluppo sostenibile.
Non sappiamo più bene cosa vuol dire curare, prendersi cura. Diffidiamo della medicina ridotta a mera tecnica d’aggiustamento. La gratitudine per lo scienziato in ricerca o per il terapeuta chino sulle nostre piaghe, non scaccia l’angoscia.
È vero, ancora non esiste una buona satira sui musulmani, ma forse siamo sulla strada giusta. Un interessante contributo arriva da alcuni leghisti e forzitaliani di Piacenza, che essendo contrari a un concerto indetto nella loro città da Al Jazeera
Dopo il ‟caso” Grass che ha occupato le prime pagine dei giornali nell’estate 2006, l’accusa di avere aderito al nazismo colpisce un altro grande intellettuale tedesco: Jurgen Habermas. Gli articoli.
Il fatto che io debba pagare un’aliquota del 45 per cento per il reddito superiore ai no, scusate, l’aliquota è stata di nuovo abbassata al 41 per cento, rimane invece in vigore la supertassa sui Suv e dunque mi conviene venderlo subito e
L’americano Edmund Phelps, che ha ricevuto nel 2006 il Premio Nobel per l’economia, è un gigante delle scienze economiche i cui contributi sono stati e continuano a essere così importanti che ne hanno cambiato il corso.
Il caso della Banca Lombarda di Brescia rappresenta qualcosa di più di una storia di ordinaria finanza. Questo istituto di credito è considerato la preda ideale per una grande banca estera che voglia insediarsi nell’Italia più ricca.
Che fare con i bagni di Montecitorio? L’incontro-scontro di nella toilette delle donne tra Elisabetta Gardini e Vladimir Luxuria ha scatenato il putiferio. E aperto il dibattito tra gli onorevoli: in quale bagno deve fare la pipì un transgender come Luxur
Referendum. In Arizona i cittadini dovranno pronunciarsi su vari argomenti: l'aumento del salario minimo, l'esclusione degli immigrati illegali dalle coperture sanitaria e pensionistica, sull'allargamento delle gabbie in cui sono chiuse le scrofe gravide
Io e lui, lui e me, un comico e uno scrittore, nudi e crudi così come siamo, abbiamo pensato di fare una cosa che non si deve fare: abbiamo posto domande di natura politica alla città dove continuiamo a vivere e a tornare.
La diga di Bakun non sarà terminata prima del 2009, anche se i suoi effetti hanno già sconvolto la vita di intere popolazioni locali. Ma già le autorità progettano altre due dighe, benché l'elettricità futura di Bakun non abbia ancora una destinazione
Quella del Golfo del Messico è la più conosciuta, ma non certo l'unica: le ‟zone morte” nei mari e oceani del pianeta sono sempre più numerose. Secondo l'Unep sono ormai almeno 200: erano 149 nel 2004, ovvero sono aumentate di un terzo in due anni.
Le meraviglie sono tutte e solo opere umane. I greci non erano indifferente alla natura, ma al centro del loro universo stava l’uomo. È un inno al dominio dell’uomo sulla natura, al progresso e la civiltà.