Quando ascoltiamo musica, siamo trasportati lontani dall’orologio. Siamo catturati dal tempo della musica. Ma che cos’è? Un’esperienza dell’anima o dello spirito, un necessario complemento alle fatiche del lavoro e alle preoccupazioni materiali, una diversa strutturazione del flusso temporale, uno spazio nuovo che collega l’io psicologico all’io ontologico o il momento della presa di coscienza dell’irreversibilità del tempo? Lungo i secoli filosofi, compositori, poeti, pittori e architetti hanno cercato di dare delle risposte. Il libro invita a un viaggio tra i loro scritti alla scoperta della specificità del tempo della musica.