La lingua primitiva

In queste due raccolte poetiche, pubblicate in Portogallo rispettivamente nel 2021 (La pittura rupestre) e nel 2024 (Il centro della terra) e ora riunite in un unico volume, Tolentino ricostruisce in forma non narrativa, non confessionalmente autobiografica, ma immaginativamente lirica alcuni momenti della sua infanzia africana, con la scoperta di una terra carica di morte ma larger than life; una galleria di figure familiari di commovente intensità; epifanie associate a contesti spaesati e spaesanti, in cui il quotidiano viene spezzato da una visitazione inattesa che trasfigura il noto in ignoto, il sapere in enigma. La poesia insegna a vedere di nuovo il mondo per la prima volta, con lo stupore attonito che riconosce nella trama ordinaria dello stare al mondo la potenza generativa del miracolo. Bisogna scendere nel profondo della vita, ci dice questa poesia ardua e rischiosa, calarsi senza paura fino al centro della terra per fare esperienza del momento decisivo in cui vita e morte si presentano indissolubilmente legate, consegnandoci a una verità che nessun sapere è in grado di trasmett




L’allegria


È sempre in piedi e non al guinzaglio, l’allegria

pronta a fischiettare nel silenzio della notte

in una lingua primitiva, priva di grammatica

e a posarmi sulla testa le lunghe fragili dita

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  • Marchio: Crocetti
  • Data d’uscita: 28 Aprile 2026
  • Collana: Poesia
  • Pagine: 192
  • Prezzo: 15,20 €
  • ISBN: 9788883065170
  • Prefatore: Paolo Giordano