Speciale: Abel. Il ritorno di Alessandro Baricco al romanzo
Un contributo originale di Baricco sulla nascita del libro, interventi di Alessandro Mari, video e molto altro. Uno speciale in progress dedicato ad Abel. Dopo oltre 8 anni da...
Durante l’estate del 1979, tornato all’isola di Samo, dove aveva trascorso lunghi periodi di esilio, Ghiannis Ritsos compose una straordinaria raccolta di 336 poesie a verso singolo: i Monocordi. Simili a diamanti, essi cristallizzano nella loro essenzialità l’osservazione di un oggetto, di un momento, trasformandosi in un archivio personale del tempo passato, presente e futuro. Con la loro peculiare formulazione, i Monocordi concedono al lettore l’opportunità di riempire autonomamente i silenzi del poeta, offrendosi come rivelazione o profezia.
A distanza di oltre quarant’anni dalla prima edizione italiana, uscita nel 1980 per i tipi di Scheiwiller, sono qui riproposti in una nuova traduzione a cura di Nicola Crocetti.
“Entro in un tempio di marmo ogni volta che pronuncio il tuo nome, Grecia.”
Ghiannis Ritsos nasce nel 1909 a Monemvasià, nel Peloponneso, in una famiglia benestante segnata dai lutti e dalla follia. Dopo le scuole superiori si trasferisce ad Atene per frequentare l’università, …